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Alfonso Lovito: «La vita continua. L’Italia va avanti. Ed eCampus c’è.»

«La vita continua. L’Italia va avanti. Ed eCampus c’è.»
Queste le parole introduttive della lettera scritta dal direttore generale dell’Università eCampus Alfonso Lovito. Un messaggio di speranza per tutti gli studenti e i docenti dell’Università volto non solo ad infondere coraggio in questi tempi sicuramente non facili, ma anche a raccontare quanto, l’emergenza possa aver stravolto la nostra vita, cambiando il nostro modo di affrontare la quotidianità, il lavoro, lo studio.

Grazie alla creazione di Commissioni di Laurea in Aule Virtuali, è stato possibile già realizzare 600 tra proclamazioni e discussioni di laurea direttamente da casa; grazie alle apposite Aule Virtuali con la Commissione d’Esame più di 1.000 esami al giorno vengono sostenuti tramite piattaforma. Il tutto per cercare il più possibile di “stare nella vita – non sospesi” ed andare avanti.

Novedrate, 27 Marzo 2020

Lettera aperta a tutti gli Studenti e ai Docenti

La vita continua. L’Italia va avanti. E eCampus c’è.

Non serve usare toni apocalittici. Tutti sentono che stiamo assistendo a un momento senza precedenti nella storia. Il mondo al tempo del Coronavirus, l’Italia al tempo del Coronavirus, le nostre vite al tempo del Coronavirus: tutto sembra essere irrimediabilmente cambiato. O forse no.

I sentimenti preponderanti che segnano i comportamenti di tutto un popolo sono la preoccupazione, il panico, l’angoscia che il contagio del COVID 19 possa infettare noi stessi e i nostri cari. Se non addirittura tutti.

Da qui, disciplina e rigore. Tutti chiusi in casa, come da disposizioni. Uniti a fronteggiare l’invisibile nemico che sta minando tutto ciò che fino a ieri scorreva in modo fluido fra sogni, desideri, progetti di una vita che sembrava trascorrere senza particolari patemi.

Tutto – il lavoro, lo studio, la famiglia, la quotidiana dialettica interpersonale, i problemi, le gioie, le vittorie, le sconfitte, le rivincite, gli obiettivi, le aspirazioni – va in congelatore. Tutto sospeso, fino a data da destinarsi.

L’emergenza Coronavirus ha portato alla luce alcuni limiti organizzativi del nostro modo di vivere consolidato, ma ha anche permesso di avviare la ricerca di soluzioni possibili ai bisogni e alle necessità che fanno parte di ognuno di noi. In altre parole, costretti a fare di necessità virtù, siamo chiamati a fare scelte che determineranno, positivamente o negativamente, le sorti del nostro destino.

L’università telematica eCampus, istituita con decreto ministeriale nel 2006, nel corso degli anni, si è fatta largo nello scenario accademico italiano, arrivando oggi ad offrire 49, fra corsi di laurea ed indirizzi di studio, un’offerta ampia che ben rappresenta il grado di qualità dell’Ateneo.

Conta ormai più di 25.000 iscritti ai corsi di laurea ed oltre 70.000 studenti fra master e corsi di perfezionamento.

È dotata di un efficientissimo Ufficio Placement che favorisce il collegamento fra studenti ed aziende e partecipa a progetti di ricerca nazionali e internazionali.

La sede centrale si trova a Novedrate, a Nord di Milano, nel cuore della Lombardia, che come sappiamo, è messa a dura prova dall’epidemia.

Questo ha richiesto un immediato ripensamento organizzativo e ci ha costretti ad alcune scelte, rapide ed efficaci, come imposto dalla situazione. È stato necessario prima di tutto decidere se scegliere una lenta eutanasia, un limbo soporifero e imbelle, oppure dare forza a quelle caratteristiche proprie di un Ateneo telematico, specifiche di eCampus, e, quindi, continuare provando a fare ancora più di quello che prima poteva bastare.

Del resto, oggi, molto più di ieri poter offrire e garantire servizi didattici on line si è rivelato, quanto mai prima in Italia, un tema attuale, indispensabile e dalle infinite potenzialità.

Coloro che, in questi anni hanno lavorato nei servizi a distanza, hanno sviluppato le tecnologie, hanno sperimentato e sedimentato l’esperienza in sistemi di comunicazione efficaci ed efficienti, oggi possono cogliere l’opportunità di far diventare questo capitale, intangibile e prezioso, un bene di molti, di moltissimi, di tutti.

L’università eCampus fa tutto questo da anni: percorre questa strada con rigore e spirito di servizio, è in continua evoluzione, perché chi opera e lavora con le persone e per le persone deve essere necessariamente proattivo e disposto a fare. eCampus eroga tutti i suoi insegnamenti in modalità e-learning e oggi riesce a dare il meglio di sé: impegno di qualità, accesso facile alla tecnologia, ma anche a tutti i servizi connessi attraverso l’impiego delle tecnologie web. È “agile”, ed entra nelle case degli studenti senza stravolgere gli equilibri, già così precari, di questo periodo.

E ormai tutti, grazie all’esperienza forzata del telelavoro e dell’insegnamento a distanza, hanno capito che l’e-learning non rappresenta affatto un surrogato dell’insegnamento in presenza. È vero che nei rapporti diretti fra persone si creano spontaneamente dinamiche virtuose; ma anche attraverso l’e-learning è possibile capitalizzare le esperienze dei singoli, semplicemente in maniera ordinata e organizzata, attraverso un sistema connettivo tecnologicamente evoluto, che permette di svolgere attività in maniera condivisa. Come succede per i codici genetici, queste esperienze, consolidatesi, diventano beneficio per tutti.

Non è più possibile ignorare che oggi la comunicazione fra persone, fra aziende e fra soggetti istituzionali di vario livello, così come i contenuti, di ogni tipo essi siano, viaggiano già on-line. Questo stato di cose non può che diventare un metodo e un comportamento condiviso e naturale, che mira all’eccellenza e va potenziandosi a dismisura.

Le generazioni più giovani hanno grande confidenza e dimestichezza con computer e smartphones e con tutta la strumentazione virtuale che li accompagna, molto diversamente da noi quaranta-cinquantenni, che siamo appena di una generazione precedente, ma che facciamo ancora riferimento a libri, quaderni, giornali, lettere, cartoline, tutto rigorosamente materiale. E questo è semplicemente un fatto, che non deve offendere nessuno. È il sintomo del cambiamento che da sempre accompagna la nostra storia, la nostra evoluzione. Bisogna solo prenderne atto.

eCampus ha dimostrato di saper guardare avanti con curiosità, senza paura, anche se non è sempre stato facile. Organizzare le attività di un sistema complesso come quello dell’università, con decine di migliaia di attori richiede esperienza, persone qualificate, contenuti scientifici, tecnologia, e lo sguardo sempre rivolto in avanti, il più lontano possibile.

Tutto questo rappresenta un grande valore e una potente risorsa: sciuparla sarebbe stato un grossissimo errore.

Perciò, decine di migliaia di studenti, centinaia di professori, migliaia fra impiegati e collaboratori hanno scelto di non arrestarsi e anzi di potenziarsi, anziché aspettare che tutto tornasse come prima. Ha dimostrato di essere una “vera” comunità, interconnessa in digitale. Così, eCampus ha spinto ancora più in là la sua propria caratteristica: la presenza a distanza. Per garantire il servizio didattico (lezioni, webinar, aule e laboratori virtuali) l’attività tutoriale, il servizio di segreteria agli studenti; ed ancora, il ricevimento dei professori, e persino lo svolgimento degli esami e le sedute di laurea, si è attrezzata e organizzata con sistemi innovativi e con modalità flessibili e ora sta viaggiando a pieno regime. Tutti gli studenti sono seguiti, si potrebbe dire, individualmente dai docenti, dai collaboratori e dalle segreterie che stanno dando il loro meglio e non hanno smesso un solo attimo di lavorare. È una sfida straordinariamente impegnativa, e allo stesso tempo stimolante, perché, giusta.

Noi tutti abbiamo deciso di provare a stare nella vita, non sospesi, cercando di dare di più, di fare meglio e – con l’aiuto di Dio – ci riusciremo. Perché dopo tutto, la vita continua, l’Italia va avanti e eCampus c’è.

Concretamente l’Ateneo, in particolare per lo svolgimento regolare degli esami, ha messo a disposizione dei suoi studenti una nuova modalità telematica di svolgimento delle prove, creando apposite Aule Virtuali con la Commissione d’Esame, in cui gli studenti, nell’orario predefinito dell’esame, collegandosi comodamente da casa, hanno la possibilità di svolgere la prova nella piattaforma dell’Ateneo. Ad oggi, si stanno svolgendo più di 1.000 esami al giorno, da ogni postazione, situata nelle case di tutte le città d’Italia.

Così come per le sedute di laurea, un momento di gioia, dopo anni di sacrifici, che si stava per trasformare in un incubo, nella impossibilità di coronare un sogno: eCampus ha deciso di creare le Commissioni di Laurea in Aule Virtuali, proclamando tutti i laureandi a corsi triennali, o consentendo la discussione e conseguente proclamazione a corsi magistrali. Oltre 600 proclamazioni sono state effettuate con tale modalità in questo mese. Riteniamo un piccolo momento di gioia a chi sta affrontando problemi ben più seri.

Così come continuano, sempre in modalità telematica, master, corsi di perfezionamento, corso 24 CFU, per non vanificare gli sforzi di tutti gli aspiranti insegnanti che attendono il concorso docenti.

Esami Corsi di laurea (Appelli Lettere e Ingegneria)

  • 23 marzo: totale 574
  • 24 marzo: totale 1.226
  • 25 marzo: totale 1.015
  • 26 marzo: totale 907

Sedute di laurea

11/03/2020 ECONOMIA Magistrali 21 Triennali 41
16/03/2020 INGEGNERIA Magistrali 15 Triennali 31
18/03/2020 GIURISPRUDENZA Triennali 82
19/03/2020 GIURISPRUDENZA Magistrali 33
25/03/2020 LETTERE Magistrali 57 Triennali 38

Questo il frutto di quintali di lavoro! Ma ne è valsa la pena! Perché questa è la via per andare avanti e progredire. Questa è la nostra strada.

Il Direttore Generale Dott. Alfonso Lovito

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